MARGHERITA DI SAVOIA - «Per anni, l’Amministrazione comunale di Margherita di Savoia ha negato al sottoscritto il diritto di ottenere copie degli atti necessari all’esercizio del mio mandato di consigliere comunale. Non solo: ha anche falsamente attestato che avrei presentato 90 richieste di accesso agli atti, nel tentativo di screditare la mia attività di controllo e legittimare un diniego illegittimo.
Oggi, la Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi ha ristabilito la verità: il Comune non può negare l’estrazione di copie degli atti. Una decisione che smonta ogni tentativo di ostacolare la trasparenza e conferma il pieno diritto dei consiglieri comunali a svolgere la propria funzione senza pressioni né falsità, nel rispetto del mandato elettorale conferitomi dai cittadini. (Leggi direttiva)
Il Comune ha negato, ma la legge ha parlato
Le mie richieste di accesso riguardavano documenti cruciali per la gestione della cosa pubblica, come:
• la perizia di variante per la costruzione di un polo scolastico dell’infanzia;
• i certificati di pagamento per la realizzazione di una banchina portuale finanziata con fondi regionali.
L’Amministrazione, nel tentativo di giustificare il suo diniego, ha inventato un numero spropositato di richieste d’accesso a me attribuite - ben 90, un dato completamente falso - per dipingermi come responsabile di un presunto sovraccarico di lavoro per gli uffici comunali. Un’accusa grave e infondata, smentita dai fatti.
Una decisione che ripristina la legalità
La Commissione ha accolto il mio ricorso, ribadendo un principio chiaro: l’accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali non può essere ostacolato e comprende non solo la visione, ma anche l’estrazione di copie. Il Comune non può opporre scuse pretestuose né utilizzare falsità per limitare un diritto garantito dalla legge.
La decisione ha inoltre ricordato che il diritto di accesso non è un favore, ma uno strumento essenziale per garantire il controllo democratico sull’operato della pubblica amministrazione.
Una vittoria che rafforza la democrazia
Questa non è solo una vittoria personale, ma una vittoria per tutti i consiglieri comunali e per i cittadini, che hanno diritto ad un’amministrazione trasparente e responsabile. Nessuna falsità, nessun ostacolo, nessun abuso potrà più essere utilizzato per impedire l’esercizio delle funzioni istituzionali di controllo.
Mi auguro che il Comune di Margherita di Savoia tragga da questa direttiva amministrativa un insegnamento chiaro: la trasparenza non è negoziabile.
Nel rispetto del mandato elettorale conferitomi dai cittadini, continuerò a svolgere con determinazione il mio ruolo, affinché la legalità e la trasparenza restino principi imprescindibili dell’azione amministrativa.»
VITTORIO EMANUELE QUARTA (Consigliere comunale di Margherita di Savoia)