Forza Italia cresce a Trinitapoli, ma Musciolà avverte: “Serve rispetto per il partito cittadino”

TRINITAPOLI - Cresce la presenza di Forza Italia nell’amministrazione comunale di Trinitapoli. Nei giorni scorsi, la consigliera comunale Carmela Clemente ha annunciato la sua adesione al partito guidato a livello nazionale da Antonio Tajani. L’ingresso, accolto con entusiasmo dal consigliere regionale Francesco La Notte, rafforza il gruppo che sostiene il sindaco Francesco di Feo. (Leggi)

Ma all’interno del partito cittadino si registrano tensioni. Ad intervenire è il segretario locale Vito Musciolà, eletto all’unanimità al congresso del 21 marzo scorso, che in una nota ha espresso «stupore e amarezza» per come si stanno sviluppando gli ultimi eventi.

Musciolà ha ricordato che il congresso era stato organizzato per rilanciare il partito in un clima di dialogo, invitando tutti i partiti, le autorità e l’amministrazione comunale. Nonostante l’apertura, ha sottolineato le assenze ingiustificate di tre figure di primo piano: il vicesindaco Cosimo Muoio, il consigliere Gioacchino Cicinato e l’ex commissario pro tempore Angelo Pappalettera.

«Il partito di Forza Italia a Trinitapoli - ha ribadito Musciolà - dopo anni di inattività, ha finalmente ripreso a lavorare per la città». Il segretario ha annunciato l’apertura imminente di una nuova sede, accompagnata da un circolo ricreativo, prevista per i primi giorni di giugno.

Sul recente ingresso della consigliera Clemente, Musciolà ha espresso forte disappunto per la mancanza di condivisione interna: «La segreteria cittadina non può e non deve apprendere queste adesioni dalla stampa». Ha inoltre annunciato di voler avviare un confronto diretto con il consigliere regionale La Notte.

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Nel suo comunicato, Musciolà ha denunciato anche presunte interferenze esterne, citando il consigliere barese Giuseppe Frappampina, evidenziando legami familiari con il vicesindaco Muoio. «Anziché occuparsi di Trinitapoli - ha affermato - dovrebbero pensare ai problemi delle loro città».

Forte il richiamo all’unità e al rispetto delle regole interne: «Tutti i tesserati e, soprattutto, gli amministratori locali devono condividere con il direttivo ogni iniziativa politica. Il partito non è proprietà di nessuno, ma patrimonio comune, da gestire nel rispetto dello Statuto e delle istituzioni interne».

Musciolà ha voluto distinguere l’atteggiamento dell’assessore Maria Rosaria Capodivento, che ha assicurato piena collaborazione con il direttivo, dal comportamento di altri amministratori, accusati di mancare di rispetto e correttezza politica.

«Forza Italia a Trinitapoli - ha concluso il segretario cittadino - non sarà più assente in nessuna competizione elettorale. Chi vorrà contribuire alla crescita del partito troverà sempre porte aperte, purché nel rispetto delle regole e dei ruoli».

Il percorso di rilancio di Forza Italia a Trinitapoli richiede ora non solo l’ampliamento della base amministrativa, ma anche un rafforzamento del dialogo interno e del rispetto delle regole comuni.

GAETANO DALOISO