TRINITAPOLI - Sport, memoria e partecipazione hanno caratterizzato il Memorial dedicato a Leonardo Orfeo, ex presidente dell’AC Trinitapoli, che si è svolto domenica 20 settembre davanti a un pubblico numeroso. Una giornata per ricordare un dirigente che ha dedicato gran parte della propria vita al calcio e alla formazione dei giovani, riunendo sul campo ragazzi, famiglie e protagonisti della storia sportiva cittadina.
A ospitare l’appuntamento è stato il campo sportivo di via Mare, intitolato allo stesso Orfeo, dove si sono affrontate in un triangolare Under 17, categoria Allievi, l’ASD Uniti per Cerignola, la Juve Sammichele Foggia e l’Audace Trinitapoli. (Foto)
Promossa dall’Audace Trinitapoli, presieduta da Francesco Sarcina, con il patrocinio gratuito del Comune, l’iniziativa ha reso omaggio a una figura di riferimento per il calcio locale. Alla conoscenza delle normative e delle carte federali, Orfeo affiancava una particolare attenzione ai ragazzi, nella convinzione che lo sport potesse contribuire alla loro crescita sportiva, umana e sociale.
Al Memorial hanno partecipato i familiari di Leonardo Orfeo, tra cui il fratello, il professor Vincenzo Orfeo. Presente anche Emanuele Losapio, storico dirigente dell’AC Trinitapoli, insieme a tanti appassionati e protagonisti che negli anni hanno contribuito alla storia del calcio trinitapolese. A rappresentare l’Amministrazione comunale sono intervenuti la presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti e il consigliere comunale Pietro De Angelis, che hanno portato il saluto delle istituzioni e la vicinanza della comunità cittadina.
Nel corso della mattinata, De Angelis ha ricordato, oltre a Orfeo, anche Pinuccio Scisciolo, al quale era legato da una profonda amicizia: «Leonardo e Pinuccio erano amici. Hanno lasciato questa terra entrambi, e magari oggi, da lassù, ci stanno guardando. Continuano a guardare questi ragazzi mentre calcano i campi di calcio, mentre crescono e imparano le regole del gioco e, soprattutto, le regole della comunità: il rispetto, la lealtà, l’amicizia, il saper stare insieme. È bello pensare che, in qualche modo, siano ancora qui con noi».
Sul valore educativo dello sport si è soffermata la presidente Lionetti, descrivendo il campo come una palestra di vita: un luogo in cui apprendere la disciplina, rispettare le regole, riconoscere il merito dell’avversario e accettare la sconfitta. Un richiamo che rimanda anche all’importanza del gioco di squadra, perché i traguardi più importanti si raggiungono insieme e ogni risultato è frutto di sacrificio, impegno e costanza. (Video)
A nome del sindaco Francesco di Feo e dell’intera Amministrazione comunale, la presidente del Consiglio ha quindi invitato i giovani calciatori a giocare, divertirsi, rispettarsi e dare sempre il meglio di sé. Un messaggio che ha posto al centro il significato formativo dell’esperienza sportiva, il cui valore va oltre le vittorie e si misura nella capacità di imparare, confrontarsi e crescere insieme.
Il triangolare è stato anche un’occasione di incontro per le società partecipanti, gli allenatori, i dirigenti, le famiglie e i cittadini presenti a bordo campo, uniti nel ricordo dell’ex presidente.
In chiusura, il presidente dell’Audace Trinitapoli, Francesco Sarcina, ha ringraziato quanti hanno contribuito alla riuscita della giornata: «Ringrazio di cuore tutte le società, i ragazzi, gli allenatori, i dirigenti, le famiglie e tutti coloro che hanno partecipato a questa giornata. È stata una vera festa di sport e di comunità, ma soprattutto una giornata importante per ricordare Leonardo Orfeo, un uomo e un dirigente che ha dato tanto al calcio trinitapolese e ai nostri ragazzi. Grazie al Comune di Trinitapoli per il patrocinio e a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: nel segno di Leonardo, abbiamo vissuto insieme una bella pagina di sport, amicizia e memoria».
Redazione CorriereOfanto.it