Trinitapoli avvia il percorso del nuovo PUG: il 24 settembre il primo confronto pubblico

TRINITAPOLI - Il Comune di Trinitapoli avvia il percorso che dovrà portare la città a dotarsi di un nuovo strumento urbanistico, destinato a ridisegnarne l’assetto per i prossimi decenni. Prende ufficialmente avvio il percorso di formazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), il piano che dovrà orientare lo sviluppo del territorio e ricomporre in una visione organica scelte oggi affidate ad uno strumento urbanistico che l’Amministrazione considera superato. Il primo passaggio di confronto con la città è già fissato: giovedì 24 settembre 2026, presso la Biblioteca Comunale, si terrà l’incontro pubblico “PUG, ci siamo”, dedicato all’avvio del procedimento.

L’insediamento del coordinamento

Il primo atto formale è stato compiuto il 9 settembre scorso, nella Sala Giunta del Comune di Trinitapoli, dove si è riunito il coordinamento convocato dal responsabile unico del progetto (RUP), ing. Teodoro Cisternino, su indicazione dell’assessore all’urbanistica ing. Luigi Di Leo. La riunione è stata presieduta dal sindaco Francesco di Feo e ha visto la partecipazione del progettista incaricato, arch. Nicola Fuzio.

Sul tavolo, la definizione dei primi indirizzi programmatici e la messa a punto del percorso procedurale necessario ad avviare la formazione del nuovo Piano: due passaggi preliminari che fissano il perimetro entro cui si muoveranno, nei prossimi mesi, uffici tecnici e progettista.

Perché un nuovo Piano

La scelta di avviare il PUG nasce, secondo quanto riferisce l’amministrazione comunale, dalla necessità di ripensare e aggiornare le strategie urbanistiche della città alla luce di due fattori convergenti: le criticità emerse nell’attuazione dello strumento urbanistico vigente e i profondi cambiamenti intervenuti nel frattempo nel territorio e nel tessuto sociale.

Il nuovo Piano dovrà quindi tenere insieme, in un quadro coerente, esigenze abitative, attività produttive e commerciali, mobilità, servizi pubblici, spazi verdi, patrimonio storico e paesaggistico, aree agricole e nuove opportunità di sviluppo. Insomma, non un semplice aggiornamento cartografico e normativo, ma la costruzione di una visione complessiva della Trinitapoli dei prossimi decenni.

La scelta della partecipazione

L’amministrazione comunale ha deciso di accompagnare la formazione del PUG, sin dalle prime fasi, con un percorso di partecipazione e confronto con la comunità locale. L’obiettivo dichiarato è raccogliere il contributo di cittadini, associazioni, categorie professionali, imprese e operatori economici - cioè, di tutte le realtà che vivono e lavorano quotidianamente sul territorio - perché il Piano rappresenti effettivamente esigenze e aspirazioni della città.

L’incontro del 24 settembre rappresenta il primo momento pubblico di questo percorso. Sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza le tappe di formazione del Piano, illustrarne i possibili contenuti e gli obiettivi strategici e chiarire le diverse fasi che accompagneranno il procedimento. All’appuntamento parteciperanno il sindaco Francesco di Feo, l’assessore all’urbanistica Luigi Di Leo, il RUP Teodoro Cisternino e il progettista Nicola Fuzio.

Parallelamente proseguiranno le attività tecniche e amministrative propedeutiche alla predisposizione dell’Atto di indirizzo del PUG, che sarà successivamente sottoposto all’approvazione della Giunta comunale e che costituirà il riferimento iniziale per definire obiettivi e strategie del nuovo strumento urbanistico.

Il commento del sindaco

«L’avvio del nuovo PUG rappresenta una scelta strategica per il futuro di Trinitapoli - afferma il sindaco Francesco di Feo -. Abbiamo bisogno di uno strumento urbanistico moderno, capace di superare le criticità del passato e di accompagnare la città verso una nuova stagione di sviluppo. Vogliamo però che questo percorso non sia calato dall’alto: il futuro urbanistico di Trinitapoli deve essere costruito insieme alla comunità. Per questo invito cittadini, associazioni, professionisti e operatori economici a partecipare all’incontro del 24 settembre e a dare il proprio contributo».

Il commento dell’assessore all’urbanistica

Sulla stessa linea l’assessore Luigi Di Leo: «Con il nuovo PUG vogliamo dare a Trinitapoli una visione urbanistica chiara, moderna e coerente con le esigenze della città. Non si tratta soltanto di aggiornare uno strumento urbanistico, ma di programmare il territorio guardando ai prossimi decenni, valorizzandone le potenzialità e affrontando le criticità esistenti. La partecipazione sarà un elemento fondamentale di questo processo: il 24 settembre inizieremo a confrontarci con la cittadinanza per costruire insieme gli indirizzi e le strategie del nuovo Piano».

Cos’è il PUG

In Puglia la pianificazione urbanistica comunale si effettua attraverso il Piano urbanistico generale, introdotto dalla legge regionale 27 luglio 2001, n. 20 (“Norme generali di governo e uso del territorio”) in sostituzione del vecchio Piano regolatore generale (PRG). Gli indirizzi, i criteri e gli orientamenti per la sua formazione sono fissati dal Documento regionale di assetto generale (DRAG), approvato in via definitiva dalla Giunta regionale nel 2007. Ai sensi dell’art. 9 della legge regionale, il PUG articola i propri contenuti su due livelli: le previsioni strutturali, che definiscono le invarianti e le scelte di assetto di medio-lungo periodo, e le previsioni programmatiche, di carattere operativo. Il procedimento, disciplinato dall’art. 11, prende formalmente avvio con l’adozione da parte del Consiglio comunale, su proposta della Giunta, del Documento programmatico preliminare (DPP), contenente obiettivi e criteri di impostazione del Piano; seguono il deposito con raccolta delle osservazioni, l’adozione del PUG, la verifica di compatibilità con gli strumenti di pianificazione sovraordinati da parte di Regione e/o Provincia e, infine, l’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.

Redazione CorriereOfanto.it