SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Giovedì 22 maggio, in Piazza della Costituzione, si è tenuto un nuovo incontro pubblico della lista Insieme possiamo, a sostegno del candidato sindaco Nello Masciulli. A pochi giorni dalle elezioni comunali, in programma domenica 25 e lunedì 26 maggio, il gruppo ha rinnovato l’appello alla cittadinanza: «Scegliere con consapevolezza, guardare avanti, credere nel cambiamento». (Video - Foto - Verso le elezioni)
Ad aprire la serata è stato lo stesso Masciulli, che ha richiamato il senso di responsabilità collettiva: «Fino alla fine dobbiamo credere nella possibilità di risollevare questa città. Lo dobbiamo a noi stessi e a chi verrà dopo di noi». Ha poi ribadito i punti centrali del programma elettorale: contrasto alla dispersione scolastica, attenzione al sociale, semplificazione burocratica, rilancio dell’agricoltura - con particolare riferimento al costo dell’acqua - e recupero del decoro urbano. «Non possiamo più accontentarci del minimo - ha aggiunto il candidato sindaco -. È tempo di riprenderci il diritto alla normalità». (Leggi programma - Intervista Telesveva)
Tra gli interventi, quello di Arianna Di Benedetto, 32 anni, madre e lavoratrice nel settore agroalimentare, che ha posto l’accento sull’importanza dei servizi sociali: «Non tutti hanno le stesse possibilità. La politica deve tornare a farsi carico di chi resta indietro. L’inclusione deve diventare una parola concreta. Anziani soli, persone con disabilità, famiglie in difficoltà: non possiamo lasciarli ai margini. San Ferdinando di Puglia deve diventare una comunità che si prende cura».
Toni altrettanto decisi sono arrivati dall’avvocato Giuseppe Arcangelo Dipaola, che ha sottolineato la necessità di superare il modello dell’“uomo solo al comando”: «Il nostro programma è frutto di un lavoro corale. Nessuna improvvisazione, solo responsabilità». Dipaola ha illustrato alcune proposte a sostegno del commercio locale: agevolazioni per le attività storiche, semplificazione delle norme sui dehors e incentivi per l’efficienza energetica.
La chiusura della serata è stata affidata a Enrico Maria Frisani, il più giovane del gruppo, che ha ringraziato i presenti e rilanciato una delle questioni più urgenti per il territorio: «San Ferdinando di Puglia sta attraversando una delle peggiori crisi idriche della sua storia. Gli agricoltori sono in difficoltà e non possiamo più restare in silenzio. Serve un’azione concreta e decisa, che metta al centro le reali priorità del paese». Frisani ha infine sottolineato: «Il nostro gruppo è formato da persone comuni che hanno deciso di metterci la faccia. Non abbiamo promesso miracoli, ma impegno e verità. Il voto è l’unico strumento per cambiare le cose. E non votare - ha concluso Frisani - significa lasciare che altri decidano al posto vostro».
LUCIA DARGENIO


