Trinitapoli, bufera sull’evento patrocinato dal Comune: la consigliera Giannella chiede le dimissioni dell’assessore alla Cultura

TRINITAPOLI - Durissima presa di posizione della consigliera comunale Avv. Antonia Giannella a seguito di uno spettacolo definito “volgare e sessista” andato in scena durante una manifestazione patrocinata dal Comune di Trinitapoli, tenutasi domenica scorsa su viale I Maggio.

«In queste ore - afferma Giannella - stanno circolando video amatoriali girati nel corso dell’evento, che mostrano uno spettacolo deprimente e offensivo. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del web, rimbalzando su testate giornalistiche e pagine social, dove numerosi utenti hanno espresso sdegno e indignazione». (Video)

La consigliera punta il dito contro l’amministrazione comunale, colpevole - a suo dire - di aver patrocinato con leggerezza un evento associato, nei fatti, all’intera comunità: «Evidentemente - dichiara Giannella - la Giunta preferisce deliberare indiscriminatamente patrocini e contributi per eventi che non è in grado di gestire, invece di concentrarsi su proposte ispirate alla crescita culturale, sociale ed economica della città». (Leggi)

Nel mirino anche l’atteggiamento degli amministratori presenti all’evento, che - secondo Giannella - non sarebbero intervenuti tempestivamente per stigmatizzare gli episodi ritenuti osceni: «Hanno atteso che la vicenda assumesse una dimensione mediatica incontrollabile per prendere le distanze. Se la manifestazione fosse stata adeguatamente gestita, quello spettacolo indecoroso non si sarebbe verificato e la nostra comunità si sarebbe risparmiata l’ennesima gogna pubblica».

La consigliera invoca ora un’assunzione di responsabilità chiara e concreta da parte dell’amministrazione, e in particolare dell’assessore alla Cultura: «Poiché è ormai cifra stilistica di questa amministrazione intestarsi meriti per ogni iniziativa, anche la più scontata o marginale, ci aspettiamo che almeno una volta si prenda atto delle proprie responsabilità. L’unico esito possibile per quanto accaduto è la presentazione delle dimissioni da parte dell’assessore alla Cultura, che ha proposto il patrocinio dell’evento».

Infine, l’avv. Giannella conclude con un appello alla dignità della comunità: «Questa incapacità ha un prezzo, ed è il gravissimo danno d’immagine che stanno pagando tutti i cittadini di Trinitapoli, costretti a subire l’ennesima onta mediatica».

GAETANO DALOISO