Crisi idrica, la consigliera Giannella chiede la convocazione di un consiglio comunale monotematico: “Basta emergenze, servono soluzioni strutturali”

TRINITAPOLI - La consigliera comunale del Gruppo Misto, avv. Antonia Giannella, ha presentato una formale richiesta al sindaco di Trinitapoli per la convocazione urgente e straordinaria di un consiglio comunale monotematico dedicato all’emergenza idrica che sta colpendo il territorio.

Giannella ricorda che lo scorso 13 agosto, attraverso gli organi di stampa, è stato reso noto l’avvio da parte dei sindaci di Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia della procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, a seguito della chiusura anticipata del servizio irriguo disposta dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata. (Approfondimenti)

«È fondamentale che tale procedura venga attivata rapidamente - sottolinea la consigliera - ma è ormai chiaro che la crisi idrica rappresenta un problema drammatico ed endemico per il nostro territorio, con gravi ripercussioni sul tessuto economico, imprenditoriale e sociale. Non possiamo limitarci a rincorrere costantemente l’emergenza: serve un confronto istituzionale serio sulle iniziative strutturali da adottare».

La richiesta avanzata al sindaco mira dunque a portare la discussione all’interno dell’assise comunale, non solo in relazione alle misure straordinarie, come la richiesta di calamità naturale, ma soprattutto per definire strategie durature.

Giannella ribadisce inoltre l’opportunità di coinvolgere le istituzioni «a tutti i livelli» e richiama alla necessità di un’assunzione di responsabilità collettiva. «I nostri Comuni - afferma - non possono essere lasciati soli: bisogna avere la capacità di rivendicare con forza, in tutte le sedi istituzionali, soluzioni definitive a questo problema».

In chiusura, la consigliera propone di valutare anche la possibilità di un consiglio comunale congiunto con Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, così da dare maggiore forza e unità alla voce del territorio ofantino.

Redazione CorriereOfanto.it