SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Domenica 14 settembre, in Piazza della Costituzione, è stata inaugurata la nuova sede cittadina di Fratelli d’Italia, intitolata alla premier Giorgia Meloni. Un appuntamento che ha richiamato cittadini, simpatizzanti e rappresentanti istituzionali del partito.
A fare gli onori di casa è stato il neo segretario cittadino Enrico Maria Frisani, eletto lo scorso 5 luglio. «Non è soltanto un luogo fisico - ha spiegato Frisani - ma un segnale di apertura alla comunità, un punto di ascolto e confronto per raccogliere idee e progetti da portare anche in consiglio comunale. Lavoreremo attraverso dipartimenti tematici - agricoltura, sicurezza, enti locali, sport ed eventi - ciascuno affidato a persone competenti, pronte a mettere a disposizione impegno e professionalità per la crescita del paese». (Foto)

Ad aprire la serata è stato il consigliere comunale di opposizione Aniello Masciulli, che ha portato i saluti alle forze politiche presenti, tra cui il segretario cittadino di Forza Italia, Aniello Valente. «Siamo giunti all’epilogo di una storia che, fino ad oggi, non aveva visto a San Ferdinando di Puglia una segreteria sezionale di Fratelli d’Italia - ha dichiarato Masciulli -. La scelta degli iscritti è stata quella di guardare al futuro, e non può esserci futuro senza giovani. Per questo rivolgo i miei auguri al neo segretario Frisani. Veniamo da una campagna elettorale che ha visto il centrodestra diviso, ma il lavoro da fare ora deve puntare a ricomporre il quadro politico cittadino».

È poi intervenuta l’on. Mariangela Matera, che ha espresso entusiasmo per l’apertura di una sede intitolata alla premier: «Le sedi sono luoghi di incontro e ascolto, dove il partito si mette in gioco. Vedere un coordinatore giovane è un segnale di speranza, perché i giovani rappresentano il futuro. Devo ringraziare chi ha reso possibile questa inaugurazione dedicata a Giorgia Meloni, che sta facendo un lavoro straordinario per l’Italia. Mai come oggi il nostro Paese ha avuto una considerazione internazionale così alta. L’occupazione cresce, il Sud cresce: sono risultati concreti di un governo che lavora con passione».

La consigliera regionale Tonia Spina ha posto l’accento sul valore del radicamento territoriale: «In un’epoca in cui si pensa che bastino i social, aprire spazi fisici di confronto significa invertire la tendenza. Questa sede sarà un punto di ascolto delle esigenze della comunità, che potranno contare su una filiera istituzionale fino al Parlamento europeo. Le regionali saranno una sfida dura, ma nessuna battaglia è persa in partenza: dobbiamo spiegare ai cittadini come stanno davvero le cose, dopo vent’anni di gestione regionale che hanno lasciato molti nodi irrisolti, dalla sanità alle politiche sociali».

L’europarlamentare Francesco Ventola ha insistito sulla necessità di un impegno costante. «Oggi San Ferdinando ha una sede dignitosa e un segretario capace. Aprirla in piazza significa non sottrarsi al confronto con la gente. La politica non deve vivere solo nei periodi elettorali, ma essere un impegno quotidiano fatto di ascolto e risposte concrete. Le prossime regionali saranno decisive: in politica non esiste rassegnazione. Se Giorgia Meloni, fino a pochi anni fa, lottava per superare lo sbarramento e oggi è la leader più importante d’Europa, vuol dire che con idee chiare e passione tutto è possibile».

Nel suo intervento conclusivo, Frisani ha ribadito la linea politica del gruppo: «Durante il congresso cittadino avevamo come obiettivo l’apertura di una nuova sede e oggi lo abbiamo raggiunto. Non sarà solo un luogo fisico, ma un presidio politico e culturale sempre aperto ai cittadini. Non vogliamo limitarci a un ruolo di opposizione sterile, ma proporre idee concrete e realizzabili. Crediamo in un’organizzazione corale, non in un uomo solo al comando. Con competenza e dedizione costruiremo un centrodestra unito e presente sul territorio».

Ai microfoni di CorriereOfanto.it, Carla Distaso ha evidenziato l’importanza del rinnovamento: «La scelta di un segretario giovane è un segnale di apertura alle nuove generazioni. Le priorità saranno l’agricoltura, la crisi idrica, la sicurezza e il decoro urbano. Ci impegneremo anche con eventi per avvicinare i cittadini sfiduciati».
Sulle voci di una sua possibile candidatura alle prossime regionali, Distaso non ha sciolto la riserva: «Ho sentito queste indiscrezioni, ma al momento non prendo una decisione. Potrei essere disponibile solo se ci saranno i presupposti favorevoli e un quadro politico chiaro, a partire dal candidato presidente».
L’inaugurazione ha rappresentato, per Fratelli d’Italia, non soltanto l’apertura di una sede ma l’avvio di un percorso politico che mira a consolidare la presenza sul territorio e a proporsi come forza di opposizione responsabile, con l’ambizione di ricompattare il centrodestra sanferdinandese.
LUCIA DARGENIO