MARGHERITA DI SAVOIA - L’Amministrazione lo smentisce, il Sindaco Lodispoto lo nega, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: quello che doveva essere un rinnovamento della Giunta comunale, capace di dare nuova vitalità e rilancio all’azione amministrativa, si è rivelato nelle ultime ore poco più di un pannicello caldo.
Un’operazione cosmetica, sottoposta ad una parte degli eletti in Consiglio comunale, che non incide minimamente sugli assetti reali. Gran parte dei nominati, infatti, sono stati semplicemente confermati: gli assessorati restano sostanzialmente invariati, in particolare quelli di maggior peso, come Ambiente e Bilancio.
Sia chiaro: non è una questione personale, non esprimo apprezzamenti né stima nei confronti dei singoli, ma è evidente che di rilancio non si può parlare.
Non c’è stata alcuna revisione delle competenze, nessuna discontinuità politica o amministrativa: solo uno spostamento di caselle funzionale a equilibri interni, che non produce alcun cambiamento concreto per la città.
Se davvero si fosse voluto imprimere una svolta, sarebbe stato necessario intervenire sui nodi critici: verde pubblico, lavori pubblici, decoro urbano, settori che richiedono una guida nuova e una visione diversa.
Questo paese aveva bisogno di un’azione forte e coraggiosa. Quella messa in campo, invece, è un’occasione persa per Margherita di Savoia.
VITTORIO EMANUELE QUARTA (Consigliere comunale)