Parco della Legalità, completati gli interventi: si rafforza il valore simbolico e sociale

TRINITAPOLI - Nella mattinata di sabato 3 maggio scorso, il Parco della Legalità di Via Mulini a Trinitapoli ha visto il completamento di alcuni interventi che ne arricchiscono ulteriormente il valore simbolico e sociale. Alla presenza del Sindaco Francesco di Feo, dell’Assessore all’Ambiente, Natura e Verde Pubblico Tonia Iodice e di funzionari comunali, sono stati presentati i nuovi elementi che rendono questo spazio pubblico ancora più accogliente e funzionale per la cittadinanza.

Il Parco della Legalità è nato come luogo dedicato alla memoria delle vittime di mafia e all'impegno collettivo per la giustizia e la legalità. Le storie delle vittime sono impresse nelle basole in pietra che pavimentano i viali e nelle venti “pietre di inciampo” che ricordano chi ha perso la vita per mano della criminalità organizzata. Si tratta di uno spazio pensato per favorire la riflessione e il ricordo, ma anche per promuovere un’idea di comunità viva e partecipe.

I nuovi interventi completano questa visione. Oltre ai tavoli da scacchi già presenti, sono state installate quattro panchine in legno, collocate all’ombra degli ulivi, per offrire momenti di riposo e socialità. È stato inoltre aggiunto un armadietto in legno destinato al bookcrossing: al suo interno saranno disponibili libri da leggere e scambiare liberamente, con l’obiettivo di diffondere la lettura e promuovere la cultura in modo spontaneo. Per gli appassionati di attività all’aperto, è stato infine posizionato un tavolo da ping pong in pietra, che aggiunge un’opportunità ludica e sportiva alla fruizione del parco.

«Mantenere viva la memoria delle vittime di mafia - hanno dichiarato il Sindaco di Feo e l’Assessore Iodice - è un dovere civico. Con questi interventi vogliamo rafforzare il valore del Parco come luogo di incontro, educazione e impegno collettivo per la legalità.»

Il Parco della Legalità si conferma così uno spazio aperto a tutte le generazioni, capace di unire il ricordo alla vita quotidiana, la riflessione all’incontro, in un contesto che esprime concretamente i valori della giustizia e della partecipazione.

GAETANO DALOISO