Cure termali per gli anziani, il Comune di Canosa di Puglia rinnova il servizio navetta verso Margherita di Savoia

CANOSA DI PUGLIA - Anche per il 2026 il Comune di Canosa di Puglia rinnova il servizio di trasporto gratuito in autobus verso le Terme di Margherita di Savoia, destinato alla popolazione anziana. L’iniziativa, promossa dal Settore Politiche Sociali, punta a favorire l’accesso alle cure termali e a sostenere il benessere e la socialità dei cittadini over 65.

Il servizio è rivolto a 54 residenti che abbiano compiuto 65 anni alla data di presentazione della domanda, siano autosufficienti e dispongano della prescrizione del medico di famiglia per un ciclo di cure termali della durata di 12 giorni. Resterà a carico dei partecipanti l’eventuale ticket sanitario previsto, salvo i casi di esenzione.

Il trasporto sarà attivo dal 24 agosto al 5 settembre 2026, dal lunedì al sabato, con partenza da Canosa di Puglia e rientro in mattinata. Sono previsti due punti di raccolta: Piazza Terme alle ore 8:00 e Piazza Padre Antonio Maria Losito, a Canosa Alta, alle ore 8:10. Il rientro è previsto indicativamente entro le ore 13:30.

Il modello di domanda può essere scaricato dal sito istituzionale del Comune oppure ritirato presso il Segretariato dell’Ufficio Politiche Sociali, in via G. Bovio n. 3. Le richieste, complete della documentazione prevista, dovranno essere presentate entro le ore 10:00 di giovedì 20 agosto, esclusivamente a mano presso lo sportello del Segretariato Sociale.

Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00, e il martedì e il giovedì anche dalle 16:00 alle 18:00. Le domande saranno accolte fino all’esaurimento dei 54 posti disponibili, previa verifica della documentazione e secondo l’ordine cronologico di presentazione.

«Prendersi cura delle persone - afferma l’assessore alle Politiche Sociali e Welfare, dott.ssa Maria Angela Petroni - significa trasformare l’attenzione ai bisogni in azioni concrete. Con questo servizio vogliamo offrire ai nostri cittadini over 65 non solo la possibilità di accedere alle cure termali, ma anche un’opportunità di benessere, prevenzione e socialità».

L’assessore sottolinea inoltre come l’iniziativa confermi la volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere una cultura della salute e dell’invecchiamento attivo, attraverso interventi rivolti alla qualità della vita e alla tutela delle fasce più fragili della comunità.

Redazione CorriereOfanto.it