Canosa di Puglia, l’eurodeputato Ventola incontra i cittadini e illustra le misure contro il carovita e a sostegno dell’agricoltura

CANOSA DI PUGLIA - Il contrasto alle frodi nel settore olivicolo, gli aiuti per il gasolio agricolo e le misure contro il caro energia sono stati al centro del comizio tenuto dall’europarlamentare Francesco Ventola nella serata di ieri, 28 ottobre, in piazza Vittorio Veneto. L’esponente di Fratelli d’Italia ha illustrato gli interventi del governo e il confronto in corso a livello europeo, soffermandosi sul nuovo Documento di accompagnamento elettronico olivicolo (DAO), destinato a rafforzare la tracciabilità delle movimentazioni di olive e olio.

Ventola ha motivato la scelta dell’incontro pubblico con la necessità di un confronto diretto sulle difficoltà di famiglie e imprese: «L’attività ordinaria ci porta a stare sul territorio nei fine settimana e i confronti sono continui, non solo nella mia città ma in tutta la provincia. Oggi era importante avere questo momento di confronto, perché siamo alla vigilia di una nuova manovra finanziaria che prevede ulteriori interventi». L’europarlamentare ha quindi richiamato i temi affrontati in sede europea: «In questi giorni alcuni provvedimenti sono stati discussi in AgriFish, il consiglio che riunisce tutti i ministri europei dell’Agricoltura. Per noi era l’occasione di raccontare de visu, come piace fare a noi, le cose come stanno».

Nel riconoscere le difficoltà del comparto, Ventola ha sottolineato la capacità di resistenza degli agricoltori locali. «Sicuramente non è un momento facile, ma ne abbiamo vissuti tantissimi nella storia», ha osservato l’esponente di Fratelli d’Italia. «L’agricoltore di queste terre, in particolar modo, ha veramente la pelle dura. Credo che anche stasera potremo dare qualche notizia positiva, capace di dare maggiore slancio a una campagna olearia che sta partendo in sordina».

Tracciabilità dell’olio e contrasto alle frodi

Una parte centrale dell’intervento ha riguardato il DAO, che Ventola ha presentato come una risposta alle richieste di maggiori controlli sulla provenienza dell’olio. Il sistema, illustrato dal Ministero dell’Agricoltura il 9 ottobre, punta a rendere più tempestiva la registrazione delle movimentazioni la tracciabilità attraverso l’integrazione tra fascicolo aziendale, Sistema informativo agricolo nazionale e Registro telematico dell’olio. L’obiettivo è agevolare i controlli e contrastare le frodi, comprese quelle sull’origine dei prodotti.

Il 22 ottobre la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sullo schema di decreto, che prevede la riduzione a tre giorni lavorativi del termine per la registrazione delle operazioni nel Registro telematico dell’olio.

«Gli agricoltori chiedono un controllo alla fonte, e il DAO approvato pochi giorni fa in Conferenza Stato-Regioni è la risposta a questa richiesta», ha affermato Ventola. Quanto ai tempi di utilizzo, l’europarlamentare ha annunciato: «Il documento sarà utilizzabile da subito, di qui a qualche giorno, perché si appoggerà a una procedura già in capo ad AGEA e all’istituto di controllo». Ventola ha quindi aggiunto: «Nei prossimi mesi il sistema verrà poi perfezionato. Questo consentirà di colpire chi vuole truffare importando o lavorando olio non autorizzato: non ci sarà più trippa per gatti».

Gasolio agricolo, manovra e caro energia

Sul versante economico, Ventola ha richiamato le agevolazioni sul gasolio agricolo e gli ulteriori interventi per contenere i costi sostenuti dalle imprese. Nella presentazione del disegno di legge di bilancio per il 2027, il ministro Francesco Lollobrigida ha confermato circa un miliardo di euro per la riduzione delle accise sul carburante destinato all’agricoltura. Questa misura è distinta dal nuovo sostegno straordinario contro i rincari.

Il decreto-legge 193 del 23 ottobre, entrato in vigore il giorno successivo, prevede infatti 60 milioni di euro per contributi a fondo perduto alle imprese agricole sugli acquisti di carburante effettuati dal 1° giugno al 15 ottobre 2026. Il sostegno è pari al 20% della spesa, fino a un massimo di 45 centesimi al litro, con gestione affidata ad AGEA.

Ventola ha inoltre rivendicato il lavoro svolto sul caro energia, richiamando gli interventi sulle bollette e il confronto con le istituzioni europee. Il 16 ottobre Palazzo Chigi aveva comunicato il raggiungimento di un’intesa con la Commissione sulle misure del decreto Bollette, finalizzate ad attenuare l’impatto dei costi energetici su famiglie e imprese.

Il confronto con l’opposizione

Nella parte conclusiva, l’europarlamentare ha contestato l’atteggiamento delle opposizioni. «Ci sono cose che tengono insieme una nazione e una comunità», ha dichiarato Ventola. «Quando, pur di prendere un voto, si attacca chi governa sapendo quanto sia drammatico il momento geopolitico, con guerre in atto di cui forse non ci rendiamo conto, si butta benzina sul fuoco. E questo non va bene».

Nel difendere l’azione dell’esecutivo, Ventola ha ricordato che la manovra potrà essere modificata durante l’esame parlamentare. «Sono piccoli segnali, anzi grandi segnali», ha commentato l’europarlamentare di Fratelli d’Italia a proposito degli interventi illustrati. Ventola ha infine rivolto una critica alle proposte degli avversari: «Mi verrebbe da chiedere a chi sta all’opposizione cosa abbia proposto finora. Le loro proposte sono palesemente irrealizzabili».

Redazione CorriereOfanto.it