TRINITAPOLI - Fede, tradizione e partecipazione popolare hanno accompagnato la giornata del 15 agosto a Trinitapoli, dedicata ai solenni festeggiamenti in onore dei Santi Patroni, la Beata Vergine Maria di Loreto e Santo Stefano Protomartire.
Numerosi fedeli hanno preso parte ai principali appuntamenti religiosi della Festa Patronale 2026, a partire dalla solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale don Sergio Pellegrini. A seguire, la processione con le immagini dei Santi Patroni ha attraversato le vie della città, raccogliendo attorno a sé una larga partecipazione della comunità. (Foto - Video)
Alla processione hanno preso parte anche le Confraternite di Trinitapoli, presenza tradizionalmente legata alle celebrazioni patronali e al patrimonio religioso e devozionale cittadino.
Ai momenti solenni della giornata ha partecipato l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco di Feo, insieme ai rappresentanti del Consiglio comunale. Presenti anche le autorità militari e di pubblica sicurezza, tra cui la comandante della Polizia locale Giuliana Veneziano e il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, maresciallo Davide Miggiano.
Nell’organizzazione dei festeggiamenti è stato impegnato il nuovo Comitato Feste Patronali, guidato dal padre spirituale don Vito Sardaro, chiamato a custodire e valorizzare una delle tradizioni religiose più sentite dalla comunità trinitapolese.
Al termine della processione si è rinnovato uno dei gesti simbolici della festa: la consegna delle chiavi della città ai Santi Patroni. Il sindaco Francesco di Feo ha consegnato simbolicamente la chiave del paese alla Beata Vergine Maria di Loreto, mentre il vicesindaco Cosimo Damiano Muoio ha compiuto lo stesso gesto davanti a Santo Stefano Protomartire.
Un rito che richiama il tradizionale affidamento della città alla protezione dei suoi Patroni e che ha concluso una giornata nella quale la dimensione religiosa si è intrecciata ancora una volta con la storia e l’identità di Trinitapoli.
GAETANO DALOISO