MARGHERITA DI SAVOIA - Attimi di paura si sono vissuti nei giorni scorsi nella città del sale, quando un bambino di tre anni e mezzo si è smarrito sul lungomare Cristoforo Colombo. Fortunatamente, la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato.
Gli agenti delle Volanti della Questura di Barletta-Andria-Trani, in servizio con la postazione mobile in piazza Libertà, sono stati avvicinati da un cittadino in vacanza che teneva per mano il piccolo, visibilmente spaventato. L’uomo aveva notato il bambino aggirarsi da solo e, resosi conto della situazione, non ha esitato a rivolgersi ai poliziotti, trovando subito assistenza.
Con professionalità ed empatia, gli agenti Giacomo e Vittorio hanno conquistato la fiducia del piccolo Gianvito, riuscendo a ottenere da lui alcune indicazioni utili per risalire al punto da cui si era allontanato. Preso per mano, il bambino è stato accompagnato lungo il lungomare fino all’incontro con i genitori, che nel frattempo lo stavano cercando disperatamente.
La famiglia ha raccontato agli agenti di aver perso di vista il figlio solo per pochi istanti, senza spiegarsi come fosse riuscito a spingersi fino in piazza Libertà. Gianvito, rassicurato dall’abbraccio dei genitori, ha spiegato con innocenza di essersi allontanato proprio perché attratto dal camper della Polizia, che desiderava raggiungere per parlare con i poliziotti.
Nei giorni successivi, i genitori hanno voluto recarsi personalmente in Questura per ringraziare gli agenti, esprimendo la loro gratitudine per la professionalità e l’umanità dimostrate in una circostanza che avrebbe potuto trasformarsi in un dramma. (Video - Foto)
L’episodio conferma il valore della presenza costante della Polizia di Stato sul territorio: una presenza discreta ma fondamentale, capace di garantire sicurezza e restituire serenità anche nei momenti di maggiore apprensione.
Redazione CorriereOfanto.it (Foto: Questura di Barletta-Andria-Trani)