SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Proseguirà per ulteriori tre mesi l’attività della commissione di accesso insediata presso il Comune di San Ferdinando di Puglia nell’ambito delle verifiche previste dall’articolo 143 del Testo unico degli enti locali. La proroga è stata disposta con provvedimento prefettizio n. 238/R del 23 aprile 2026 ed è stata comunicata ufficialmente agli organi istituzionali dell’ente nella giornata del 6 maggio scorso.
Il provvedimento consente alla commissione di proseguire gli accertamenti amministrativi già avviati nei mesi scorsi presso il Comune, nell’ambito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di prevenzione di eventuali fenomeni di infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata negli enti locali.
La commissione si era insediata lo scorso 10 febbraio su disposizione del Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania, su delega del Ministero dell'Interno.
Come già reso noto all’atto dell’insediamento, l’organismo ispettivo è composto dalla dott.ssa Corinna Costanza Panella, viceprefetto e dirigente dell’Area I “Ordine e Sicurezza Pubblica e Tutela della Legalità Territoriale” della Prefettura di Barletta-Andria-Trani, dalla dott.ssa Mariella Immacolata Porro, dirigente dell’Ufficio Contabilità, Gestione Finanziaria, Attività Contrattuale e Servizi Generali della Prefettura di Barletta-Andria-Trani, e dal Ten. Col. Ferruccio Nardacci, comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri.
La disciplina prevista dall’articolo 143 del Tuel stabilisce che la commissione possa svolgere la propria attività per un periodo iniziale di tre mesi, prorogabile qualora si renda necessario proseguire gli approfondimenti istruttori. La proroga comunicata in queste ore rientra dunque nelle prerogative previste dalla normativa vigente.
A rendere nota pubblicamente la proroga è stato anche il consigliere comunale di minoranza Biagio Musci, che attraverso un intervento sui social (leggi) ha informato la cittadinanza dell’estensione dell’attività della commissione fino al 10 agosto 2026, termine entro il quale dovrebbero concludersi gli accertamenti previsti.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli circa l’esito degli accertamenti in corso.
Redazione CorriereOfanto.it