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Lezione sulla gestione dell’ansia per una scuola dalla parte degli alunni

TRINITAPOLI - Organizzata dall’Istituto “Dell’Aquila-Staffa” di Trinitapoli, si è svolta nella biblioteca comunale, nell’ambito de Il Maggio dei Libri, alla presenza di studentesse e studenti dai 14 ai 18 anni e dei loro genitori, una “Lezione sulla gestione dell’ansia per una scuola dalla parte degli alunni”. Oggetto della trattazione: le emozioni tipiche dell’età adolescenziale. “Iniziativa - ha sottolineato il dirigente scolastico Ruggiero Isernia - pienamente in linea con l’azione formativa in rete, costituita, sul territorio, da scuola, famiglie, associazioni e parrocchie che da tempo operano per il bene della collettività e per la promozione del senso civico”.

L’idea dell’evento nasce da un progetto di Maria Grazia Miccoli, docente di lettere dell’Istituto “Dell’Aquila-Staffa” di Trinitapoli, in quanto, durante le attività didattiche, molti suoi alunni avrebbero manifestato, con naturale spontaneità, insicurezze tipiche della loro età: ansia, paure, inibizioni, blocchi psicologici, al punto da impedire loro, in qualche caso, il successo scolastico. “Un progetto - spiega la prof.ssa Miccoli - con l’obiettivo di rafforzare l’immagine positiva che l’alunno ha di sé stesso, quale punto di partenza per costruire un ‘io’ capace di gestire le relazioni sociali, i vari contesti di vita e la socialità in generale attraverso l’autostima e la sicurezza”.

Poi, a salire in cattedra è stata Carmela Losapio, psicologa e psicoterapeuta, la quale ha subito assicurato che “l’ansia non è un fenomeno anormale. Occorre, però, normalizzare questo sentimento in modo che possa diventare una spinta emotiva a fare, a impegnarsi, a realizzarsi. Ciò è possibile - ha assicurato - solo abbassandone l’intensità nei momenti più complessi della vita”. Infine, la psicologa Losapio ha illustrato tecniche e pratiche per normalizzare l’ansia, o quantomeno ridurla, nei momenti più complessi della vita, invitando i presenti a eseguire, insieme a lei, le varie manovre terapeutiche di respirazione.

Al termine, il dirigente scolastico Ruggiero Isernia ha invitato le famiglie a collaborare con la scuola, ambiente sicuro e sano, dove i loro figli sono accolti quotidianamente con entusiasmo e attenzioni particolari da operatori del settore preparati e seri. “In particolar modo, la scuola di Trinitapoli ha stravolto la didattica e gli spazi di apprendimento proprio in funzione delle esigenze specifiche degli alunni, in maniera positiva”.

GAETANO SAMELE