TRINITAPOLI - Grande partecipazione di pubblico e un clima di intensa emozione hanno accompagnato la presentazione del volume “Parole scritte e mai dette”, dedicato alla figura di Domenico Lamura, ex sindaco di Trinitapoli, medico, scrittore e giornalista che ha lasciato un’impronta profonda nella storia e nella vita civile della comunità.
L’incontro si è svolto venerdì 12 dicembre 2025, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale “Mons. V. Morra”, ed è stato promosso dalla Pro Loco UNPLI di Trinitapoli con il patrocinio del Comune. Un appuntamento partecipato e sentito, che ha saputo trasformarsi in un autentico momento di memoria collettiva e riflessione culturale. (Foto)
Il volume, curato dalla figlia Maria Stefania Lamura, raccoglie appunti personali dell’autore redatti tra il 1943 e il 1968. Si tratta di scritti intimi e diretti, capaci di intrecciare vicende personali e familiari con passaggi cruciali della storia locale e nazionale, offrendo al lettore una testimonianza autentica e di grande intensità umana.
Dopo i saluti istituzionali, sono intervenuti: il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, il prof. Carmine Gissi e la stessa Maria Stefania Lamura, autrice e curatrice del volume. A moderare l’incontro la prof.ssa Maria Grazia Miccoli, presidente della Pro Loco di Trinitapoli, che ha guidato il dialogo valorizzando i diversi contributi e il significato culturale dell’opera.
Nel suo intervento, il sindaco Francesco di Feo ha sottolineato il valore della figura di Domenico Lamura per la comunità trinitapolese: «È il ricordo di un uomo che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità. Domenico Lamura possedeva una straordinaria abilità nella scrittura, capace di andare oltre la semplice memoria personale, restituendo spaccati significativi di storia locale e nazionale. Nei suoi scritti emerge non solo l’uomo, non soltanto il medico, ma anche lo scrittore che racconta con intensità i momenti difficili e drammatici degli anni bellici».
All’iniziativa hanno preso parte i componenti dell’Amministrazione comunale, il vice comandante della Stazione locale dei Carabinieri, maresciallo Giovanni Izzini, la poetessa Grazia Stella Elia e numerosi amici della famiglia Lamura, a testimonianza dell’affetto e della stima che ancora circondano la figura dell’ex sindaco.
La presentazione di “Parole scritte e mai dette” si è così confermata non solo come un evento culturale, ma come un’occasione preziosa per riscoprire, attraverso le parole e i ricordi, una personalità che ha contribuito in modo significativo alla crescita civile e culturale di Trinitapoli, restituendo alla comunità una parte importante della propria storia.
Redazione CorriereOfanto.it