Canosa di Puglia, inaugurato il cippo commemorativo in memoria delle donne canosine protagoniste della Resistenza

CANOSA DI PUGLIA - È stato inaugurato questa mattina, nell’area verde compresa tra via A. Saffi, via B. Franklin e via M. Rapisardi, il cippo marmoreo dedicato alla memoria delle otto donne canosine che presero parte alla Resistenza, figure che contribuirono con coraggio e determinazione alla lotta di Liberazione e alla successiva ricostruzione morale e civile del Paese. Un momento di forte valore istituzionale e simbolico, pensato per custodire il ricordo di Angela Diana Torrieri, Anna Maria Princigalli, Adelaide Bisogneri, Vincenzina Tenerelli, Clementina Tenerelli, Angela Pastore, Regina Busca e Maria Paradiso, donne che operarono come staffette, combattenti e preziose protagoniste del supporto logistico, sanitario e di sussistenza nei momenti più difficili della storia nazionale.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Canosa di Puglia Vito Malcangio, l’europarlamentare Francesco Ventola, il presidente del Consiglio comunale Michele Vitrani, l’assessore alla Cultura Cristina Saccinto, l’assessore al Verde Pubblico Saverio Di Nunno, i componenti della Commissione Toponomastica del Comune e i consiglieri comunali Mariangela Lacidogna, Lucia Rosaria Masciulli, Lucia Marzia Bucci e Annamaria Letizia Morra, oltre alle associazioni combattentistiche e d’arma cittadine.

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti anche Pasquale Ieva dell’associazione “Storia Patria” e il consigliere comunale Giuseppe Tomaselli della Commissione Toponomastica, che hanno evidenziato il ruolo determinante delle donne nella storia della Resistenza e nella costruzione della società contemporanea, richiamando l’importanza di mantenere viva la memoria collettiva soprattutto tra le nuove generazioni.

L’installazione del cippo è stata resa possibile grazie al contributo economico di un benefattore che ha scelto di restare anonimo, mentre l’idea progettuale è nata dal coinvolgimento delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. In particolare, il progetto è stato realizzato dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leontine e Giuseppe De Nittis”, che hanno partecipato al bando promosso dalla Commissione Toponomastica del Comune.

«La dedicazione di un cippo commemorativo alle donne canosine della Resistenza - ha spiegato l’assessore alla Cultura, Cristina Saccinto - rappresenta un momento di condivisione culturale in cui memoria e impegno civile si incontrano. Non a caso, protagonisti dell’iniziativa sono anche gli studenti delle scuole superiori del territorio, chiamati a partecipare attivamente a questo percorso di consapevolezza storica e civica».

Sulla stessa linea la consigliera comunale Tonia Sinesi, componente della Commissione Toponomastica, che ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa e il valore della scelta dell’area destinata ad accogliere il monumento. «Ho sostenuto con convinzione questo progetto - ha dichiarato Sinesi - perché è doveroso riconoscere il coraggio e il ruolo delle donne canosine nella Resistenza». Un ringraziamento è stato inoltre rivolto all’assessore Saverio Di Nunno per il supporto fornito e a Pasquale Ieva per il lavoro di ricerca storica.

GAETANO DALOISO