TRINITAPOLI - L’aumento dei costi di produzione, la scarsità d’acqua e l’instabilità dei mercati mettono sotto pressione le aziende agricole. Su queste difficoltà si è concentrato l’incontro ospitato dal Comune di Trinitapoli tra l’assessore all’Agricoltura Giovanni Landriscina, il funzionario comunale Giacinto Capodivento e i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, per raccogliere le esigenze del comparto e valutare possibili interventi nell’ambito delle competenze dell’ente.
Il confronto ha riguardato anche le conseguenze degli eventi climatici, i danni alle colture e gli adempimenti burocratici che rallentano le risposte alle necessità delle imprese. Questioni che incidono sulla tenuta di un settore centrale per l’economia locale e sulle quali l’Amministrazione ha espresso l’intenzione di mantenere un dialogo costante con gli operatori.
«Gli agricoltori non chiedono privilegi, ma condizioni adeguate per poter continuare a lavorare e a investire», ha dichiarato Landriscina. «La terra non è soltanto un bene da utilizzare, ma una risorsa da tutelare e un patrimonio da consegnare alle nuove generazioni. Per questo continueremo a confrontarci con il comparto, ascoltando le esigenze degli operatori e trasformando, per quanto possibile, le richieste del territorio in proposte concrete».
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata al costo del carburante agricolo. Il rappresentante di Coldiretti presente all’incontro ha riferito dell’accoglimento di una proposta dell’organizzazione relativa alla riduzione del 20% sul prezzo del gasolio nelle forniture Eni destinate agli agricoltori.
Una misura che l’assessore ha accolto favorevolmente, sottolineando però la necessità di risposte più ampie. «Ogni aumento del costo del carburante incide direttamente sui bilanci delle aziende agricole e può aggravare ulteriormente la situazione di tante realtà produttive già alle prese con difficoltà significative», ha osservato Landriscina. La riduzione del prezzo del gasolio, ha aggiunto l’assessore, «rappresenta un intervento importante, ma non può essere considerata sufficiente a risolvere problematiche che hanno carattere strutturale».
Restano dunque al centro del confronto la richiesta di condizioni di mercato più equilibrate, la tutela del reddito agricolo, la semplificazione burocratica e gli interventi per fronteggiare gli effetti degli eventi climatici. L’Amministrazione comunale ha ribadito l’impegno a proseguire il dialogo con le organizzazioni di categoria, con l’obiettivo di tradurre le esigenze raccolte in possibili iniziative di sostegno al comparto.
Redazione CorriereOfanto.it