MARGHERITA DI SAVOIA - Il centrodestra di Margherita di Savoia mette nero su bianco la propria alleanza e guarda già alle elezioni amministrative del 2028. Le sezioni cittadine di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati hanno sottoscritto oggi, 1° ottobre, un accordo politico-programmatico con cui si impegnano formalmente a presentarsi «unite e coese» al prossimo rinnovo del Consiglio comunale, con «un programma unico e condiviso».
A firmare il documento, intitolato “Per l’Unità e il Rilancio della Città”, sono i tre segretari cittadini: l’avvocato Gianluca Di Lecce per Forza Italia, Domenico Ricco per Fratelli d’Italia e Antonio Leone per Noi Moderati. L’intesa arriva dopo un periodo di lavoro comune nei banchi dell’opposizione e ne rappresenta, nelle intenzioni dei sottoscrittori, la naturale evoluzione: dalla collaborazione in aula a un progetto politico strutturato in vista del voto.
Nelle premesse dell’accordo i tre partiti rivendicano una «visione comune per il futuro, lo sviluppo e il benessere della comunità di Margherita di Savoia» e dichiarano «forte e radicata» la convinzione che la città abbia bisogno di «una svolta amministrativa, morale e programmatica» rispetto alla gestione dell’attuale amministrazione comunale. A sostegno di questa lettura, le forze firmatarie richiamano l’azione svolta finora in Consiglio comunale e sul territorio, che a loro giudizio avrebbe dimostrato «l’efficacia e la coesione di un’opposizione ferma, costruttiva e vicina alle istanze dei cittadini».
Il patto si articola in tre punti. Il primo riguarda il presente: le tre sezioni locali confermano la volontà di «proseguire e intensificare» l’azione congiunta di opposizione, che dovrà restare «rigorosa, trasparente» e orientata alla tutela degli interessi della cittadinanza e al «controllo puntuale degli atti amministrativi». Il secondo fissa l’orizzonte elettorale, con l’impegno formale a correre insieme alle comunali previste per il 2028.
Il terzo punto definisce invece il metodo. I partiti della coalizione si impegnano a istituire un tavolo di coordinamento permanente, composto dai referenti cittadini delle tre forze politiche, con il compito di programmare iniziative pubbliche, incontri tematici e momenti di confronto con la cittadinanza. Un’organizzazione che, secondo quanto si legge nel documento, dovrà fondarsi «sulla condivisione e sul rispetto reciproco»: un passaggio che lascia intendere come la sfida dei prossimi mesi sarà anche quella di tenere insieme sensibilità diverse attorno a un progetto comune, prima ancora di arrivare alla scelta del programma e, a tempo debito, del candidato sindaco.
Redazione CorriereOfanto.it