TRINITAPOLI - «Cari concittadini, è trascorso un mese dalle elezioni comunali; un mese in cui abbiamo riflettuto su quanto è accaduto a Trinitapoli negli ultimi tempi e sull’esito delle votazioni.
Vogliamo, innanzitutto ringraziare di cuore tutti coloro che hanno dato forza alla lista “Libera Trinitapoli”, che hanno creduto in noi, nel nostro progetto politico, e compreso il grave messaggio lanciato nel corso della campagna elettorale.
Grazie, infinitamente grazie, agli infaticabili sostenitori che non si sono risparmiati e fino alla fine hanno lavorato sodo; abbiamo dato il massimo e i cittadini che ci hanno dato fiducia lo hanno capito benissimo.
Abbiamo partecipato alla competizione con lealtà e correttezza giocando con coraggio la partita, sino alla fine, nonostante la campagna elettorale sia stata alterata da episodi mai registrati sinora.
Abbiamo ottenuto 3.771 consensi (poco meno della metà dei votanti) che rappresentano una mancata vittoria piuttosto che una sconfitta, della quale, comunque, prendiamo atto.
Grazie anche alle cittadine e ai cittadini che non ci hanno votato, perché incontrarli ci ha arricchito nel confronto e anche a chi si è astenuto, che sa di aver sbagliato, anche se non lo ammetterà mai; le conseguenze di queste “non scelte apparenti” presto si paleseranno.
Un grazie di cuore a tutti i candidati della lista “Libera Trinitapoli” per aver avuto il coraggio di metterci la faccia e la forza delle idee.
Per questo abbiamo ritenuto necessario, prima di rivestire il nostro ruolo in Consiglio Comunale, incontrare S.E. il Sig. Prefetto, al quale abbiamo illustrato i condizionamenti nella vita politica e sociale che si sono registrati negli ultimi tempi a Trinitapoli, messi in atto con la macchina del fango e con inaudita sfrontatezza a danno della lista “Libera Trinitapoli” e di alcuni suoi sostenitori, al solo scopo di influenzare e procacciarsi il consenso elettorale. S.E. il Sig. Prefetto ci ha ascoltato e ci ha assicurato il Suo impegno ad approfondire quanto illustrato, ma ci ha anche invitato ad esercitare le prerogative dell’opposizione attraverso la vigilanza e il controllo sugli atti amministrativi per assicurare il regolare governo del Comune.
Rispetto a tale degenerazione però, registriamo l’assenza di una presa di posizione da parte delle Istituzioni civili e religiose, rimaste silenti davanti alla compromissione della praticabilità democratica e civica all’interno della comunità che si riflette nella rappresentatività della sua massima assise cittadina, nonostante proprio questa Città sia stata la prima a veder nascere, per volontà della Prefettura, l’Osservatorio della Legalità per rispondere ad un evidente bisogno del territorio che non può continuare a ignorare che la convivenza civile è minacciata.
A testa alta, quindi, cari elettori saremo sempre al vostro fianco, presenti e vigili senza mai abbassare la guardia, senza mai dimenticare che il nostro unico obiettivo è, e sarà sempre, quello di restituire una Trinitapoli migliore ai Trinitapolesi.»
Comunicato Stampa LIBERA TRINITAPOLI
