San Ferdinando di Puglia, cade l’amministrazione Camporeale dopo le dimissioni di nove consiglieri comunali

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - L’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Arianna Camporeale è decaduta a seguito della decisione di nove consiglieri comunali di rassegnare le proprie dimissioni contestuali, formalizzate presso un notaio, determinando così lo scioglimento del Consiglio comunale. Dopo poco più di due anni dalle elezioni di giugno 2022, la maggioranza è venuta meno, aprendo di fatto una crisi politico-amministrativa che condurrà inevitabilmente al commissariamento dell’Ente. (Video)

I consiglieri dimissionari sono: Fabio Capacchione, Grazia Capriuoli, Andrea Patruno, Cinzia Petrignano (già membri della maggioranza); Teresa Cramarossa, Aniello Masciulli, Elena Pestillo, Daniela Rondinone e Maria Riccarda Scaringi (appartenenti alla minoranza).

Le dimissioni simultanee di un numero così significativo di consiglieri comunali hanno rappresentato un evidente atto di sfiducia nei confronti dell’amministrazione Camporeale, determinando lo scioglimento automatico del Consiglio. Di conseguenza, la gestione del Comune sarà affidata ad un commissario prefettizio, incaricato di garantire l’amministrazione ordinaria fino alle prossime elezioni, assicurando la continuità amministrativa nel rispetto delle normative vigenti.

Le cause precise di questa crisi politica non sono state ancora chiarite ufficialmente, ma le dimissioni congiunte dei consiglieri indicano profonde divergenze e conflitti interni alla coalizione di governo, che hanno reso insostenibile la prosecuzione dell’attività amministrativa. In questo contesto, il silenzio della sindaca Arianna Camporeale lascia aperti numerosi interrogativi sulle dinamiche che hanno condotto alla rottura definitiva.

La comunità di San Ferdinando di Puglia si trova ora in una fase di transizione politica, spinta a riflettere sulle cause della crisi e sull’assetto che potrebbe delinearsi nel prossimo futuro. Il Comune affronterà un periodo di commissariamento, con tutte le implicazioni che ne deriveranno. Nel frattempo, cittadini e forze politiche locali sono chiamati a prepararsi per una nuova stagione elettorale che ridisegnerà gli equilibri politici ed amministrativi.

Redazione CorriereOfanto.it