TRINITAPOLI - Il 24 febbraio scorso, Emanuele Losapio ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale di Trinitapoli per “evitare ulteriori polemiche e veleni” su una vicenda che ritiene meriti un’analisi più approfondita. Già sindaco, assessore e consigliere comunale, Losapio ha più volte manifestato il suo disappunto sulle circostanze che hanno portato allo scioglimento del Consiglio comunale nel 2022, evidenziando una “disparità di trattamento” rispetto ad altri casi recenti nel Sud Italia.
Nel suo messaggio di congedo, Losapio ha ribadito il proprio impegno per il futuro della città, augurando buon lavoro al Consiglio comunale in carica e confermando la sua vicinanza a chi condivide una visione chiara e concreta per lo sviluppo di Trinitapoli.
Di seguito, il testo integrale del messaggio:
«Mi sono dimesso perché non ho voluto attendere la richiesta di decadenza dal Consiglio comunale. Ho già espresso, negli ultimi anni, tutto il mio disappunto su quanto accaduto nel 2022 con lo scioglimento, molto “borderline”, del Consiglio comunale di Trinitapoli per infiltrazioni della criminalità organizzata e tutte le sue evoluzioni giudiziarie.
Ho rassegnato le mie dimissioni per evitare altre polemiche e veleni rispetto ad una vicenda che andrebbe analizzata profondamente e anche comparata con quanto accaduto in altri casi, molto più gravi, valutati in maniera diversa. C’è stata un’evidente disparità di trattamento sulla visione probabilistica dello Stato nei casi esaminati negli ultimi mesi, che riguardano altre città del Sud Italia.
L’esempio di quanto accaduto nelle scorse settimane nella vicina Bari è sotto gli occhi di tutti. Non mi va di entrare nel merito della questione, ma chi conosce la materia comprenderà che quanto successo sia ingiusto rispetto alla decisione assunta tre anni fa su Trinitapoli. Sarà il tempo a chiarire e, spero, a fare giustizia.
Ho augurato al Consiglio comunale in carica di proseguire il suo lavoro e di fare il bene della città.
Auguro all’avvocato Antonia Giannella, valido professionista che ho voluto fortemente con me in lista alle ultime elezioni amministrative, di svolgere al meglio le funzioni di consigliere comunale. (Leggi, ndr)
Fratelli d’Italia sarà ben rappresentata in Consiglio dalla dottoressa Marta Patruno, tra i consiglieri più esperti, competenti e suffragati in città.
Il mio non è un addio, ma solo un arrivederci. Nel frattempo, sarò al fianco dei giovani e delle persone che vorranno condividere un'idea di sviluppo di Trinitapoli abbastanza chiara, con una visione del futuro della città precisa e senza alcuna improvvisazione.
Trinitapoli è la città che amo, che ho servito con grande onore negli ultimi anni nei ruoli di Sindaco, Assessore e Consigliere comunale, e dove continuerò a vivere.»
EMANUELE LOSAPIO