SAN FERDINANDO DI PUGLIA - È stata formalmente presentata una proposta di censura nei confronti del Presidente del Consiglio comunale di San Ferdinando di Puglia, Vincenzo Todisco, in riferimento all’esposizione - durante la seduta del 16 giugno scorso - di una bandiera del popolo palestinese, collocata sullo scranno del sindaco e rimasta visibile per l’intera durata dell’assemblea.
L’iniziativa è stata assunta dai consiglieri di opposizione Antonio Mario Acquaviva e Angela Camporeale (San Ferdinando Migliora), insieme a Biagio Musci e Ottavia Dipaola (Adesso San Ferdinando), che hanno espresso perplessità sull’opportunità del gesto, ritenuto “istituzionalmente irrituale” e non condiviso preventivamente con i gruppi consiliari.
Pur riconoscendo la gravità della situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, i proponenti hanno sottolineato come, per la delicatezza del tema, sarebbe stato auspicabile un confronto tra tutte le forze politiche rappresentate, in un’ottica di trasparenza e rispetto dei ruoli istituzionali. La proposta di censura viene così presentata come strumento volto a tutelare la neutralità della Presidenza del Consiglio comunale e a salvaguardare l’equilibrio tra le parti.
Contattato dalla redazione del nostro giornale, il presidente Todisco ha fatto sapere che rilascerà le proprie dichiarazioni in occasione della prossima seduta consiliare.
L’episodio ha generato un dibattito anche tra i cittadini, tra chi ha interpretato la presenza della bandiera come segno di solidarietà e chi, invece, ha sollevato questioni di metodo, ricordando che ogni gesto compiuto in aula consiliare assume un significato pubblico che travalica l’intenzione individuale.
La vicenda solleva interrogativi più ampi sul ruolo delle istituzioni locali e sulla necessità di un equilibrio costante tra espressione politica e rappresentanza collettiva. Solo attraverso il rispetto delle regole, il dialogo e la partecipazione condivisa è possibile rafforzare la fiducia dei cittadini e preservare il valore democratico delle assemblee elettive.
Redazione CorriereOfanto.it
