Cusmai presenta “Agenda BAT”: un nuovo modello di sviluppo, tra visione strategica e proposte concrete

MARHERITA DI SAVOIA - Una fotografia lucida delle criticità della provincia BAT, un’identità territoriale da ricostruire e una visione politica fondata su competenza e pianificazione: sono questi gli assi portanti della “Agenda BAT”, il documento programmatico presentato il 15 novembre scorso da Antonella Cusmai, candidata al Consiglio regionale con il Partito Democratico, a sostegno di Antonio Decaro. (Foto)

Fin dal suo intervento introduttivo, Cusmai ha chiarito l’impronta della candidatura: «Quando mi è stato chiesto di candidarmi, ho detto sì dopo due mesi, ma ad una condizione: rappresentare la BAT, non il Sud Foggiano. Io non mi candido solo per Margherita di Savoia, mi candido per la BAT, una provincia così piccola da sembrare inesistente». La candidata ha definito la provincia “la Cenerentola di Puglia”, sottolineando come campanilismo, ritardi infrastrutturali e debolezze strutturali abbiano progressivamente ridotto il peso decisionale del territorio. «La nostra provincia è vulnerabile, ma ha potenziale enorme. La mediocrazia ci ha abituati a non riconoscere la competenza. Io voglio ribaltare questo schema».

Il quadro economico e sociale delineato dalla candidata è netto: un PIL tra i più bassi della regione, collegamenti interni insufficienti, assi ferroviari carenti e una digitalizzazione ancora lontana dai fabbisogni del tessuto produttivo. «Serve banda larga non per i telefonini, ma per le imprese, per il turismo, per il lavoro e persino per abbattere le liste d’attesa in sanità» ha affermato Cusmai, evidenziando la necessità di infrastrutture materiali e immateriali capaci di sostenere lo sviluppo.

Tra i pilastri programmatici, la sanità territoriale occupa una posizione centrale. Cusmai ha richiamato con forza l’urgenza di garantire il pieno funzionamento degli ospedali di comunità e dei servizi di prossimità: «Non possiamo permetterci che diventino semplici contenitori vuoti. I finanziamenti del PNRR ci sono stati dati per realizzare strutture funzionanti, ma se non le completiamo, dovremo restituirli».

Altro tassello strategico è l’agroalimentare, oggi primo settore economico della provincia: «Sono quindicimila le unità locali che operano in questo campo, molte delle quali hanno trasformato la propria attività tradizionale in processi più complessi e innovativi. Questo settore può diventare il motore del turismo, ma serve una strategia precisa».

Proprio il turismo rappresenta, secondo la candidata Pd, l’indicatore della distanza tra potenzialità e risultati: permanenza media ferma a 2,4 giorni, 18 mila posti letto distribuiti senza una grande struttura ricettiva di riferimento e servizi ancora insufficienti a competere con le destinazioni consolidate. «Ci illudiamo di essere una provincia turistica, ma non lo siamo ancora. È necessario puntare su marketing mirato, infrastrutture e qualità dei servizi. Solo così potremo attrarre turisti stranieri e nuovi mercati».

La “Agenda BAT” propone dunque un cambio di paradigma, con misure che includono: la creazione di una UNIBAT, università autonoma con corsi sviluppati insieme al tessuto economico locale; un distretto turistico unico capace di coordinare strategie e investimenti senza derive spartitorie; un biglietto turistico unico 72–96 ore per promuovere la fruizione integrata del corridoio storico da Canosa di Puglia a Barletta e prolungare i soggiorni.

«Non sono promesse elettorali - ha precisato Cusmai - ma un documento programmatico serio. Abbiamo risorse da impiegare in modo strategico per sostenere il turismo, l’agroalimentare, la sanità e le infrastrutture. La BAT ha bisogno di competenza, visione e proposte concrete. Solo così potremo finalmente smettere di essere la Cenerentola della Puglia».

In chiusura, l’appello è stato rivolto direttamente agli elettori: «Abbiamo votato sempre le stesse persone. Ora serve dare spazio a chi è coerente, serio e preparato. La BAT merita finalmente il ruolo che le compete in Regione».

Comunicato a cura del Comitato elettorale di Antonella Cusmai