CANOSA DI PUGLIA - Una posizione netta e accusatoria quella espressa da Fratelli d’Italia in merito all’ampliamento della discarica in Contrada Tufarelle, al centro di un acceso dibattito istituzionale e politico. Ad intervenire sono stati l’eurodeputato e coordinatore provinciale di FdI Francesco Ventola e la consigliera regionale Tonia Spina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina a Canosa di Puglia. (Video)
«Il Partito Democratico si comporta come Doctor Jekyll e Mr. Hyde - ha dichiarato Ventola -: governa Regione e Provincia da anni, pianifica la gestione dei rifiuti e decide dove collocare le discariche, salvo poi rinnegare le proprie decisioni. Con le ultime dichiarazioni hanno, di fatto, sfiduciato il presidente della Provincia BAT, Bernardo Lodispoto» (leggi). L’europarlamentare ha criticato duramente quella che definisce un’assenza di supporto tecnico ai Comuni: «I sindaci sono lasciati soli in trincea, senza strumenti e risorse adeguate, a fronte di un sistema che scarica su di loro ogni responsabilità. Fratelli d’Italia è al loro fianco, promuove una pianificazione lungimirante e chiede trasparenza nei processi decisionali».
Ventola ha inoltre sottolineato che la situazione è oggetto di un’inchiesta della magistratura, che ha cristallizzato la posizione del Comune di Canosa di Puglia come parte lesa. «È stata già effettuata un’analisi di rischio che ha rilevato contaminazioni in tutta l’area di Contrada Tufarelle - ha aggiunto l’europarlamentare -. Il prossimo 22 luglio, con ARPA e ASL, verranno chiariti i livelli effettivi di inquinamento. Serve il contributo concreto e autorevole di tutti gli enti competenti per rispondere con serietà ai cittadini».
A fare eco all’europarlamentare, la consigliera regionale Tonia Spina ha denunciato la confusione generata da certe prese di posizione: «C’è troppa demagogia. Alcuni comunicati, come quelli del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, sono dannosi perché aumentano la preoccupazione della popolazione, omettendo che le responsabilità ricadono su enti governati dal centrosinistra da decenni».
Spina ha ribadito l’impegno del suo partito nel monitoraggio della situazione sia in sede regionale sia a livello territoriale: «Abbiamo una visione chiara di ciò che occorre per affrontare con decisione le sfide ambientali. La gestione fallimentare dei rifiuti da parte del centrosinistra, prima con Vendola e poi con Emiliano, ha lasciato la Puglia senza un ciclo chiuso dei rifiuti, costringendo i Comuni a sostenere costi insostenibili che ricadono direttamente sui cittadini».
Redazione CorriereOfanto.it