Trinitapoli ricorda le vittime del Covid: memoria condivisa per rafforzare il senso di comunità

TRINITAPOLI - Una serata di memoria condivisa, tra raccoglimento e partecipazione, per ricordare le vittime della pandemia da Covid-19. Ieri, la comunità di Trinitapoli si è ritrovata per ricordare i mesi più duri dell’emergenza sanitaria, riaffermando il valore del ricordo come strumento di consapevolezza e coesione.

Un momento intenso, scandito da numerose testimonianze che hanno restituito il valore umano e istituzionale di quei mesi. Sono intervenuti: il sindaco Francesco di Feo, don Peppino Pavone, don Enzo De Ceglie, l’assessore alla Protezione Civile durante la pandemia Maria Grazia Iannella, la comandante Giuliana Veneziano, la dottoressa Rosa Bruno - primo caso Covid a Trinitapoli - e Rosario Manna, che ha ringraziato il primo cittadino per la gestione dell’emergenza, sottolineando il ruolo svolto nel mantenere unita la comunità durante il periodo di isolamento. (Foto)

Nel corso della serata, il sindaco Francesco di Feo ha ricordato anche la figura della dott.ssa Lucia Anna Carmela Leone, concittadina impegnata in prima linea nella gestione dell’emergenza sanitaria. L’8 marzo 2020 ricopriva il ruolo di Direttore del Dipartimento di Area Medica presso l’Ospedale Riuniti Padova Sud “Madre Teresa di Calcutta”, primo ospedale Covid d’Italia. Per il contributo offerto nella fase più critica della pandemia, il 27 dicembre 2020 le è stata conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

«Abbiamo il dovere morale di custodire questa memoria - ha dichiarato il sindaco Francesco di Feo - perché ciò che abbiamo vissuto non venga dimenticato. In quei momenti difficili Trinitapoli ha dimostrato di essere una comunità unita, capace di reagire con dignità, solidarietà e senso di responsabilità. Questo ricordo deve continuare a guidarci nel presente e nel futuro».

Particolarmente toccanti le testimonianze di Maria Elena Tolentino, figlia del vigile Pietro Tolentino, contagiato durante il servizio, e di Angela Lorusso, che ha ricordato il proprio padre. Presenti anche il presidente dell’associazione “Trinitapoli in Moto”, protagonista durante la Pasqua 2020 della consegna delle uova ai bambini insieme ai volontari, e Michele Galasso, presidente dell’Associazione Volontari Carabinieri.

Ad aprire l’iniziativa è stata la presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti, che ha richiamato l’importanza di non dimenticare le pagine più dolorose della storia collettiva, sottolineando come la pandemia abbia messo in evidenza fragilità e, al tempo stesso, il valore della solidarietà e dell’impegno quotidiano di amministratori, operatori sanitari, volontari e Forze dell’ordine.

La serata si è conclusa con la donazione ai presenti del libro “Voci in quarantena”, scritto da Francesco di Feo: una raccolta di interviste realizzate durante il lockdown che rappresenta oggi una testimonianza significativa per la memoria della città.

GAETANO DALOISO