Margherita di Savoia, inaugurato un centro diurno per anziani. E il sindaco annuncia un centro sociale da 700mila euro

MARGHERITA DI SAVOIA - Trenta posti, personale specializzato nell’assistenza quotidiana e attività dedicate alla socializzazione. È stato inaugurato sabato 3 ottobre, nel quartiere Isola Verde, il centro diurno per anziani, nato su iniziativa di Carmela Guerra, titolare della casa alloggio So.ge.ca. e direttrice della nuova struttura. L’apertura è stata accompagnata dalla benedizione dei locali e da un momento conviviale con gli ospiti della residenza.

Il progetto risponde alle esigenze di una comunità nella quale gli anziani rappresentano circa il 30% degli oltre 11mila residenti e che, fino a oggi, non disponeva di un’adeguata struttura di accoglienza diurna. Il centro si rivolge anche a un bacino di utenza più ampio. «Non è solo per Margherita», precisa Guerra, indicando come riferimento l’ambito territoriale sociale ofantino, a partire da Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. La struttura è pronta ad accogliere anche persone provenienti da Barletta e dai comuni della vicina provincia di Foggia, tra cui Zapponeta e Manfredonia.

All’assistenza nelle attività quotidiane si affianca un programma di animazione, intrattenimento e iniziative di gruppo, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento e favorire le relazioni. «Voglio che la persona anziana, nell’arco della giornata, stia in mezzo a tanta gente che ride, che scherza, che fa giochi», spiega la direttrice Guerra. «Molta gente ha bisogno di stare insieme, di collaborare, di fare delle attività: è quello che oggi manca».

Sul valore sociale dell’iniziativa si è soffermato anche don Michele Schiavone, parroco della chiesa San Pio da Pietrelcina: «Gli anziani sono tanti e a volte sono soli. Queste strutture danno la possibilità, soprattutto a chi è solo, di vivere la compagnia e le relazioni, che oggi sono importantissime».

Alla nuova struttura privata dovrebbe affiancarsi un centro sociale pubblico per anziani. Ad annunciarlo è stato il sindaco Bernardo Lodispoto, che ha illustrato un intervento da circa 700mila euro. «Stiamo per avviare la procedura d’appalto per la realizzazione di un centro sociale per gli anziani», ha dichiarato il sindaco. «Sono tanti quelli che non sanno dove andare, in particolar modo nel periodo invernale».

La nuova struttura sorgerà sui terreni dell’ex Monopolio di Stato, oggi di proprietà comunale, nella stessa area destinata all’asilo nido. Quanto ai tempi, il sindaco prevede che il centro possa essere realizzato verso la fine del 2027.

Redazione CorriereOfanto.it