TRINITAPOLI - È iniziato questa mattina l’anno scolastico 2026/2027 a Trinitapoli. Per gli alunni dell’Istituto comprensivo statale “Don Milani-Garibaldi-Leone” il tradizionale momento di apertura si è svolto alle 9.30 nella cornice di Villa Papa Giovanni XXIII, dove studenti e genitori si sono ritrovati per dare ufficialmente il via ad un nuovo percorso di studio.
A dare il benvenuto a bambini e ragazzi la dirigente scolastica Roberta Lionetti, insieme al sindaco Francesco di Feo, all’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Landriscina, ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, ai docenti e alle famiglie. Una mattinata di festa e condivisione, pensata per accompagnare i più piccoli nel ritorno tra i banchi e per restituire alla comunità l’immagine di una scuola che riparte. (Foto - Video)
La giornata del 10 settembre segna l’avvio delle lezioni anche per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado e per gli studenti dell’IISS “Dell’Aquila-Staffa”, guidato dal dirigente scolastico Daniele Del Vescovo. La ripresa delle attività didattiche è stata preceduta, nei giorni scorsi, da una serie di interventi disposti dal Comune sulla segnaletica orizzontale e verticale, con particolare attenzione alle aree in prossimità dei plessi scolastici. A questi si sono aggiunti lavori di manutenzione negli edifici destinati alla didattica. (Approfondimenti)
In occasione dell’inizio del nuovo anno, il sindaco Francesco di Feo, a nome dell’Amministrazione comunale, ha rivolto un messaggio agli studenti, alle famiglie, ai dirigenti, ai docenti e al personale scolastico. Al centro delle sue parole il valore dello studio, inteso non soltanto come strumento per raggiungere risultati scolastici, ma come elemento fondamentale per «crescere, acquisire consapevolezza e costruire il proprio futuro».
«Tra i banchi di scuola siedono oggi i cittadini, i professionisti, i formatori e i rappresentanti delle istituzioni ai quali domani sarà affidato il futuro della nostra comunità», ha ricordato di Feo, sottolineando come proprio nelle aule vengano poste le basi per la crescita culturale, sociale e civile dei più giovani. Da qui l’invito rivolto ai ragazzi a «pensare in grande», coltivare le proprie ambizioni e credere nelle proprie capacità, affrontando il percorso scolastico con impegno, costanza e responsabilità.
Al ringraziamento per l’impegno quotidiano di chi opera nelle scuole si è unito l’augurio rivolto a tutta la comunità scolastica: «A tutti gli studenti, alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale della scuola - ha concluso di Feo - rivolgo il mio più sincero augurio di un buon anno scolastico 2026/2027, ricco di soddisfazioni, di crescita, di nuove opportunità e di traguardi da raggiungere insieme».
Redazione CorriereOfanto.it