Il Partito Democratico si spacca sull’eccidio del 9 febbraio 1948

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - L’8 febbraio scorso, in memoria dell’eccidio del 9 febbraio 1948, si è tenuto a San Ferdinando di Puglia, ad iniziativa di iscritti al Partito Democratico e alla CGIL, presso la sala “Enrico Berlinguer” del Circolo PD “9 febbraio ’48”, un incontro dibattito dal titolo: “La guerra, le stragi, la Repubblica. Il Fascismo non tornerà”. La locandina, su cui spiccavano i simboli del PD e della CGIL BAT, annunciava la presenza di Lorenzo Marchio Rossi, segretario provinciale PD, Michele Valente, segretario provinciale CGIL BAT, e della consigliera regionale PD, Debora Ciliento. Tuttavia, solo quest’ultima ha preso parte alla manifestazione.

Di conseguenza, il segretario provinciale BAT del PD, Lorenzo Marchio Rossi, e il commissario del circolo PD sanferdinandese, Franco Ruta, hanno stigmatizzato e condannato il comportamento degli organizzatori della manifestazione “In memoria del 9 febbraio 1948. Il fascismo non tornerà”, svolta - sottolineano - presso una sede non riconosciuta dal partito. “Il Partito Democratico -  prosegue il comunicato stampa della segreteria provinciale PD - non ha partecipato in nessun modo all’organizzazione di tale evento e, di conseguenza, diffida i promotori dall’utilizzo del simbolo. Fa specie - conclude - che una manifestazione dedicata alla memoria sia stata strumentalizzata in maniera indegna dai protagonisti, in negativo, di questa vicenda”.

Il segretario provinciale PD, Lorenzo Marchio Rossi, ed il commissario Franco Ruta, hanno partecipato, invece, alla commemorazione dell’eccidio promossa dalla sindaca Arianna Camporeale.

GAETANO SAMELE